Ci hai mai fatto caso? Quando Ronnie canta fa degli strani movimenti, le braccia sembrano quasi voler combattere e abbattere l’aria.
A volte chiude gli occhi, come se stesse assaporando il vento e avesse bisogno di osservare il nero delle palpebre prendere colore e trasformarsi nei suoi sogni.
Mi viene sempre da pensare che Ronnie sia meno vuoto di quanto pensi… e più guardo i suoi video, leggo ciò che scrivo, ascolto ciò che compone più comprendo di aver ragione nel pensarlo.
Un ometto semplice, i capelli arruffati e il sorriso particolarmente dolce che è riuscito a strapparmi il cuore e farmi innamorare della sua musica, talmente tanto da non poterne fare a meno e rendere “Not good enough” la mia preferita.
La verità è che io avevo il mio personale “Ronnie”, o “Romeo” o “principe azzurro”, qual si voglia chiamarlo. Poi si è perso durante il cammino, è scomparso e qualcuno di molto simile l’ha sostituito, ma non abbastanza da confondermi.
E ancora ci penso a lui. Anche se non avrei mai creduto che ancora sarebbe rimasto nella mia mente… ma qualcosa di così forte non si può cancellare in qualche settimana come credevo.
E’ divertente come fino a questo momento, da quando l’ho “cancellato”, ho creduto che l’amore perfetto – almeno dal mio punto di vista – fosse un’esclusiva di Ronnie e del suo spasimante, che nessun altro avrebbe potuto averlo così bello e unico.
Poi questo pomeriggio è tornato all’improvviso, sottoforma di immagine animata. “Cosa ci fai qui?” E non so se mi riferissi all’immagine o al suo visto ch’era ritornato dentro di me.
E poi ho scritto qualcosa sul mio diario, per ricordare quant’era stato piccolo l’avvenimento che l’aveva fatto ritornare in superficie, a galla, alla luce del sole…
Quindi… adesso cosa si fa?
Niente, suppongo. Visto che lui non cambia, è sempre quello diverso che ha deciso di intraprendere questa strada.
E magari domani tornerà da dove è venuto e per un altro po’ sarò ancora tranquilla e potrò dedicarmi a quella finta “cotta”. O forse è vera. Chi può dirlo?
D’altronde… un amore solo non è abbastanza per misurare gli altri sentimenti.
So soltanto che lui è stato l’unico sempre presente, che mi distruggeva e che, nonostante questo, volevo che ci fosse ancora. E’ stato l’unico che mi ha fatto più bene che male anche se c’era la distanza.
Quello che “è durato” di più.
Sono solo cavolate, dopotutto. No? Sono una ragazzina… cosa vuoi che sappia dell’amore?
Allora per favore, per favore, cancella tutto, premi reset, fai in modo che vada via, che dimentichi tutto, che Ronnie esca di galera, che ritorni da Max e negli Escape The Fate; fai in modo che io non sappia del male di Ronnie, di quello della terra, che tutto sia a posto; fai in modo che io dimentichi di quello che è successo… fai in modo che tutto finisca, che io stia bene, che il mondo smetta di autodistruggersi, che le persone tornino buoni.
Fai in modo che la vita torni vita e non se...
Read the whole post...